Frutta estiva: la guida per mangiarla nel modo giusto
C’è chi aspetta l’arrivo dell’estate per le ferie, il mare, il sole e il caldo. C’è chi, invece, detesta le alte temperature e spera che i mesi caldi passino in fretta. Forse, però, anche chi non ama l’afa trova una dolce consolazione in ciò che ci accompagna per tutto giugno, luglio e agosto: la deliziosa frutta estiva.
Cibo rinfrescante per eccellenza, molte persone ne consumano in abbondanza ogni giorno, e c’è persino chi la trasforma in un vero e proprio pasto, magari ordinando una bella macedonia per pranzo sotto l’ombrellone. A prescindere che lo si faccia per gusto o per un calo della fame dovuto alle alte temperature, siamo sicuri che sia la scelta corretta? In realtà, pensando di rimanere leggeri, rischiate di compromettere la vostra energia e la vostra sazietà!
Oggi parliamo di frutta estiva e di come consumarla.
Qual è la frutta di stagione?
Giugno: Ciliegie, fragole, albicocche, nespole, melone.
Luglio: Pesche (nettarine, tabacchiere), prugne, susine, anguria.
Agosto: Fichi, more, mirtilli, e i primi grappoli d’uva.
Vediamo le loro proprietà:

Il rischio del pranzo a base di frutta: ecco perché hai sempre fame
Torniamo alla nostra macedonia sotto l’ombrellone. Perché non funziona come pranzo?
La frutta contiene fruttosio, uno zucchero semplice. Se consumata da sola e in grandi quantità, la frutta viene digerita alla velocità della luce. Questo causa un brusco picco della glicemia (gli zuccheri nel sangue), seguito da un crollo altrettanto rapido (ipoglicemia reattiva).
Il risultato? Un’ora dopo aver mangiato la tua macedonia avrai più fame di prima, ti sentirai spossato, senza forze e con un desiderio incontrollabile di carboidrati o dolci.
Come consumare la frutta estiva per il massimo dei benefici?
Non devi assolutamente rinunciare alla frutta, anzi! Basta seguire una semplice regola:
• Abbinala sempre bene: Per rallentare l’assorbimento degli zuccheri e rimanere sazio a lungo, associa alla frutta una quota di proteine o di grassi buoni. Qualche esempio? Frutta fresca con yogurt greco, oppure una manciata di mandorle o noci come spuntino, o ancora della ricotta fresca con i fichi.
Ti lascio anche un consiglio:
- • Meglio intera che frullata: Masticare la frutta mantiene intatte le fibre. Centrifugati ed estratti, eliminando la fibra, trasformano la frutta in un vero e proprio “concentrato di zuccheri” a rapido assorbimento.
L’estate è la stagione della leggerezza, ma anche dell’energia: impara a combinare i frutti nel modo giusto e il tuo corpo ti ringrazierà!
Tre idee di abbinamenti bilanciati per consumare la frutta in estate durante i pasti:
- • Anguria abbinata con feta e cetrioli condita con menta e limone
- Taglia l’anguria e la feta a cubetti, unisci qualche fetta sottile di cetriolo per un tocco extra di freschezza, e condisci con succo di limone, un filo d’olio EVO e foglioline di menta fresca.
- • Prosciutto e Melone su un letto di insalata con scaglie di parmigiano
- Crea un letto con la tua insalata preferita (ottima la valeriana o il lattughino), adagia sopra le fette di melone e il prosciutto crudo e completa con qualche scaglia di parmigiano reggiano e un filo d’olio EVO.
- • Pesche, Pollo e Mandorle su un letto di rucola
- Griglia del petto di pollo (o scegli la proteina che preferisci: gamberetti, tofu, tempeh, legumi), lascialo intiepidire e taglialo a straccetti. Uniscilo a una pesca tagliata a spicchi e a una manciata di rucola. Guarnisci il tutto con mandorle tostate a lamelle e un filo d’olio EVO.
Grazie per avermi letto.
A presto,
Dr. Tiziano.
Attenzione: In questo articolo fornisco informazioni e/o consigli generali che non sostituiscono indicazioni mediche su alimentazione, stile di vita o salute: ogni consiglio va personalizzato dopo consulenza personalizzata effettuata da figura professionale medica.
